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Il bando di concorso è chiuso

Jazzi è un progetto di ricerca triennale che intende favorire un nuovo modo di abitare la natura attraverso un programma di valorizzazione e narrazione del patrimonio ambientale, materiale e immateriale dell’area di Licusati (Camerota) a ovest del Monte Bulgheria, all’interno del Parco Nazionale del Cilento e del Vallo di Diano (Salerno).

Il Parco, risultato dell’opera combinata della natura e dell’uomo, è oggi un paesaggio vivente che, pur mantenendo un ruolo attivo nella società contemporanea, conserva i caratteri tradizionali che lo hanno generato: nell’organizzazione del territorio, nella trama dei percorsi, nell’impianto delle coltivazioni e nel sistema degli insediamenti.

La sfida della ricerca diventa quindi sia cognitiva che operativa: guardare l’esistente con occhi diversi e avviare circuiti innovativi attraverso il riciclo e il recupero delle strutture e delle storie che costeggiano i sentieri del Parco, in particolare gli jazzi che verranno fatti rivivere per diventare luoghi di accoglienza dei nuovi viaggiatori.

La ricerca prende nome dagli stazzi o jazzi (da iacere, giacere), dimore temporanee per il ricovero degli animali da pascolo, punto di connessione tra paesi, tratturi e pascoli montani. Sono edifici a pianta rettangolare, oggi inutilizzati o diroccati, presenti su una larga area del monte Bulgheria.

Perché un’area interna

Una arte consistente della popolazione locale si è inurbata – verso la costa, il Nord, l’estero – a causa della scarsa presenza di opportunità lavorative. Queste sono legate prevalentemente al pubblico impiego e al turismo della stagione estiva, marginalizzando frazioni e risorse, come l’area del monte Bulgheria. L’agricoltura, nonostante produzioni tipiche, resta confinata in attività di autoproduzione e sussistenza. Eppure Camerota, nella parte costiera, si caratterizza per un particolare attivismo socio-culturale in svariati campi: musica, arte, enogastronomia, sport, nautica, escursionismo, tutela ambientale, volontariato e promozione del territorio.

Il programma prevede il recupero dei percorsi lenti e dei sentieri, la rigenerazione degli jazzi e il soggiorno notturno attraverso il loro riuso. Il progetto promuoverà le attitudini del territorio, del paesaggio e del capitale sociale locale, stimolerà investimenti, in particolare sulle potenzialità inespresse del territorio.

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